Il nuovo magazzino flessibile di Staci Italia

Staci Italia ha spostato la propria sede in provincia di Pavia per incrementare la capacità di stoccaggio, investendo in un polo logistico all’avanguardia sotto molti aspetti.

Articolo di Michela Pizzo

L’inaugurazione del nuovo polo logistico di Staci Italia, a Casorate Primo (PV), è stata celebrata con un evento davvero particolare, svoltosi all’interno del nuovo magazzino e realizzato in collaborazione con Assologistica CulturaeFormazione, che ha visto la partecipazione della stampa e di molte aziende clienti della grande distribuzione, oltre che del management francese del gruppo Staci SAS, top player della logistica di prodotti promo-pubblicitari con diciotto sedi in tutta Europa e 135 milioni di euro di fatturato.

Nel loro discorso di aperturaThomas Mortier, CEO di Staci SAS, e Angelo Pirrello, presidente di Staci Italia, hanno ricordato il vero punto di forza dell’azienda, la flessibilità nel servire i clienti con progetti “chiavi in mano”, come li ha definiti lo stesso Pirrello:

«Oltre ad un flusso logistico studiato su misura, perché ogni cliente ha le sue esigenze, offriamo anche una tracciabilità real time dei flussi grazie alla nostra piattaforma web di scambio dati, oltre a una rendicontazione personalizzata, pensata insieme al cliente».

Questa flessibilità è sottolineata anche dal nuovo logo del Gruppo, rinnovato graficamente e caratterizzato dal claim “Flex made logistics”.

«Abbiamo voluto fondere insieme i 40 anni di esperienza Staci al servizio di tutte le multinazionali leader di ogni settore ed i 15 anni di attenzione di DPV all’execution nei minimi dettagli e al problem solving nel fuori standard e in progetti complessi» aggiunge in seguito Mortier.

Il know how di partner d’eccellenza per un deposito su misura

Vista la crescita esponenziale dei volumi registrati negli ultimi anni, Staci Italia si è vista costretta a moltiplicare la propria capacità di stoccaggio, passando dai circa 8.500 mq del precedente deposito di Settimo Milanese, agli attuali 24.000 mq di superficie di Casorate Primo, realizzando una struttura all’avanguardia, dal punto di vista dell’innovazione tecnologica, della sicurezza e della sostenibilità ambientale.

Il magazzino infatti è stato attrezzato con scaffalature modulari Dexion, adatte ad ospitare qualsiasi tipo di articolo, in termini di peso, dimensione e materiale, rispondendo perfettamente alle esigenze di flessibilità richieste dal cliente. La capacità massima di stoccaggio è di 23.000 posti pallet, con l’aggiunta di altri 8.500 posti per articoli di minuteria.

Inoltre, all’interno del deposito è presente una sala valori per la custodia di articoli di valore più elevato, protetti – così come l’intera superficie del polo logistico – dagli impianti di Remote Security Intelligence di LIS SpA, azienda di Varese che offre soluzioni tecnologiche avanzate per la progettazione, l’installazione e la manutenzione di sistemi di sicurezza.

Philips è invece il partner che ha lavorato sull’impianto di illuminazione, installando i fari GreenWarehouse, che forniscono illuminazione a led a risparmio energetico con un sistema di gestione interattivo. Infatti, tutte le luci hanno un’unità di controllo con sensore di movimento e un regolatore automatico con comando wireless, per fare in modo che le luci vengano abbassate al 10% della loro potenza quando inutilizzate.

I 35 operatori impiegati in magazzino possono contare inoltre sulle elevate prestazioni dei carrelli Jungheinrich, forniti da Jungheinrich Italiana. Nello specifico, sono stati forniti 3 carrelli trilaterali filoguidati della serie EKX, dotati di batterie che possono essere caricate direttamente in magazzino – grazie al sistema di recupero dei fumi – senza bisogno di essere estratte dalla macchina. In più, questi carrelli sono dotati di computer di comando automatico, sistemi di posizionamento preciso, comando in curva e controllo di centratura e di profilo per unità di carico. Da sottolineare infine che la serie EKX comunica con i sistemi di guida e di comando preposti, tramite tecnica WLAN.

Altri 5 retrattili ETV 214 e 10 transpallet elettrici ERE 120 concorrono a formare il parco carrelli a disposizione di Staci Italia.

Jungheinrich Italiana ha anche progettato il sistema di filoguida a pavimento sul quale si muovono i carrelli trilaterali, garantendo un’ottimizzazione dei percorsi e ulteriore sicurezza per gli operatori.

Infine, l’identificazione degli articoli avviene grazie a dei terminali in radiofrequenza comandati da un potente sistema operativo proprietario, Augusta, in grado di generare elevati livelli di servizio ed economie nel panorama logistico, bisognoso di innovazione e risparmi continui.

Fonte articolo: “Il nuovo magazzino flessibile di Staci Italia“, di Michela Pizzo, pubblicato su Logistica Management 18/09/2015 | www.logisticamanagement.it, ultima visita 28/02/2017